Come fare domanda di mobilità del personale docente

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Ogni anno il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, il Miur, avvia le procedure di mobilità del personale docente, educativo e ATA tramite un apposito bando.

Le procedure di mobilità riguardano i docenti di ruolo assunti a tempo indeterminato e consentono il trasferimento di luogo o di cattedra.Tutte le procedute relative alla mobilità sono concordate ogni anno tra Miur e sindacati del comparto scuola e contenute nel Contratto Collettivo Nazionale Integrativo.

Il sito del Miur

La domanda va compilata e spedita nella sezione dedicata del sito del Miur, al quale si può accedere tramite credenziali o Spid. Da sottolineare che l’accesso tramite credenziali si può fare solo se la registrazione nel sito ministeriale è avvenuta prima del 1 marzo 2021. Da tale data l’unico modo di accedere è tramite Spid, il sistema pubblico di identità digitale

Come creare la Spid

Per accedere al sistema pubblico di identità digitale bisogna avere a disposizione un documento in corso di validità, una tessera sanitaria, una mail e un numero di cellulare, entrambi strettamente personali.

A quel punto bisogna collegarsi a uno degli identity provider autorizzati, il cui elenco si può trovare su https://www.spid.gov.it/richiedi-spid, registrarsi, creare le proprie credenziali Spid e scegliere uno dei metodi di riconoscimento offerti, normalmente di persona, tramite video-chiamata o video registrato.

L’istanza on line

Una volta che avrete la Spid, o le credenziali di accesso, dovrete collegarvi nella sezione dedicata del sito del Miur. Un dettaglio importante: il docente, in caso di necessità, può delegare un altro utente, purchè abilitato al servizio Istanze OnLine, per operare al suo posto.

Nel sito troverete, oltre alla sezione che vi consentirà di accedere alla compilazione della domanda, la possibilità di assistenza e una serie di domande frequenti, oltre a tutte le istruzioni necessarie per completare il modulo.

La prima cosa che viene chiesta al docente sono il suo nome, cognome, indirizzo e i dati i titolarità della cattedra, con l’ordine di scuola, l’istituto, la classe di concorso e il tipo di posto occupato. A questo punto appare una selezione delle domande che il docente può compilare. Fatta la scelta si parte con la compilazione dell’istanza vera e propria.

Le istruzioni di compilazione

La domanda comprende vari campi: “anzianità di servizio, esigenze di famiglia, titoli generali, precedenze, scelta di posto, preferenze” e una sezione in cui inserire gli eventuali allegati. Da considerare che le esigenze di famiglia comprendono sia il ricongiungimento col coniuge che la presenza di figli minori, ma anche con particolari problematiche e l’eventuale ricongiungimento con gli stessi.

Le precedenze invece interessano i docenti “non vedenti, emodializzati, sotto tutela con la legge 104/92, aventi necessità di cure di carattere continuativo”, caratteristiche che, oltre il docente che presenta l’istanza, possono riguardare un suo eventuale assistito.

Le preferenze e l’invio della domanda

Nella sezione preferenze il docente deve indicare almeno una preferenza valida tra le quattro tipologie previste che sono: “Scuole, Comuni, Distretti e Province”. Le preferenze disponibili sono 15, ma non è obbligatorio usarle tutte, e posso riguardare anche province diverse.

Finita la compilazione della domanda il docente può salvare la domanda, ricontrollarla e correggerla in seguito. Quando sarà sicuro che tutto sarà a posto potrà spedirla e, a questo punto, non sarà più modificabile se non annullando l’inoltro della stessa e poi provvedendo, dopo le correzioni o le integrazioni, a un nuovo inoltro.

Il punteggio totale e tutte le sue parti

Esiste una funzione che permette di calcolare il punteggio con il quale si concorrerà alla mobilità. Il punteggio è composto da “punteggio base3”, basato su anzianità e titoli, “punteggio figli” nel quale si tiene conto dei figli sotto i 6 anni e di quelli tra 6 e 18, “Punteggio aggiuntivo per il Comune di ricongiungimento” che viene calcolato solo per chi ha diritto a tale possibilità (e ha compilato l’apposita sezione della domanda).

Ancora è previsto il “Punteggio aggiuntivo per il Comune di assistenza figli”, per cui valgono identiche modalità. Infine il “punteggio aggiuntivo su sostegno”. La somma di tutti i punteggi determinerà la vostra posizione in graduatoria e la possibilita di accedere alle scuole e alle cattedre da voi indicate.

Ultimi controlli

Una volta che la domanda è stata inoltrata sarà presente nella sezione “Archivio” delle vostre istanze on line, nella quale vengono conservate tutte le domande da voi presentate. Una copia in formato Pdf sarà spedita agli indirizzi personale e istituzionale che avete dato al momento della registrazione.